Ha vagato tanto, con la sua auto. Ubriaco ma non troppo, come sempre. Sul sedile accanto, una scatola con dentro una collana di perle, acquistata per la moglie. Quella collana doveva essere l'ennesimo tentativo di conciliazione, una ennesima richiesta di perdono, che sarebbe rimasta inascoltata come tutte le altre volte. Lui non è riuscito a capire perché, quando si sono conosciuti, lei era così attratta da quel savoir faire di uomo di mondo abituato a elargire regali e a pagare il ristorante e invece dopo il matrimonio, dopo la nascita del figlio, tutto quello che prima era buono poi è diventato cattivo. Non è riuscito a diventare un buon marito, un buon padre e a capire che era ora di crescere. Così, alla fine, ha portato l'auto vicino alla scogliera, ha innestato la prima e ha premuto a fondo l'acceleratore.
Chissà se i sommozzatori hanno trovato la collana, era molto costosa....

Benvenuti nel mio mondo e sul mio sito; in esso pubblicherò dei racconti che parlano delle storie vere di alcuni disabili psichici, presentati con nomi di fantasia; vi sono, inoltre, le anteprime dei miei libri: "Il fuoco di Lorenzo" - una raccolta di racconti di psichiatria- , "Interni"- silloge poetica-, alcune poesie e racconti che hanno ricevuto dei riconoscimenti e l'anteprima di un libro per ragazzi, "Festa sotto le stelle". Grazie per l'attenzione.
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martedì 24 luglio 2012
mercoledì 11 luglio 2012
Natale è in fin di vita.
Natale è in fin di vita; lo hanno massacrato di botte per derubarlo. Sono convinta che aveva le tasche così vuote che più vuote non si può. O forse era appena andato a ritirare la pensione e lo avevano tenuto d'occhio. Nemmeno due mesi fa gli era stato tolto l'accompagnamento, dicevano che non era abbastanza pazzo e poteva fare a meno dell'accompagnatore; così il familiare, senza quell'entrata, lo ha abbandonato a se stesso e lui ha iniziato a stare in mezzo alla strada o ad andare e venire dall'ospedale. Natale diceva che qualcuno lo picchiava, giorno e notte, e che le macchine lo sentivano; che voleva dire, non è chiaro. A volte, però, si convinceva talmente tanto che qualcuno lo picchiasse, da diventare pericoloso verso quel qualcuno, che, ignaro di tutto, di solito stava distante da lui svariati metri.
Alla fine, ironia della sorte, è stato picchiato veramente, da bastardi ai quali, evidentemente, piace tanto quella pubblicità che dice "Ti piace vincere facile?". E loro hanno vinto facile facile, adesso hanno in tasca la pensione di Natale e Natale morirà.
Trullallero trullallà.
*********
Per la cronaca: Natale è morto, dopo una breve agonia.
Alla fine, ironia della sorte, è stato picchiato veramente, da bastardi ai quali, evidentemente, piace tanto quella pubblicità che dice "Ti piace vincere facile?". E loro hanno vinto facile facile, adesso hanno in tasca la pensione di Natale e Natale morirà.
Trullallero trullallà.
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Per la cronaca: Natale è morto, dopo una breve agonia.
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